Giulia Mancini (Firenze, 1998), cresciuta a Brescia, si avvicina ai cavalli fin dall’infanzia, iniziando a cavalcare a sei anni e sviluppando presto un forte senso di responsabilità verso la loro gestione e il loro benessere. Nel 2012 incontra Angelika Schneider e il Centro Equestre Alterreno mentre è alla ricerca di un approccio diverso per affrontare il recupero post-infortunio del suo primo cavallo, Garand. Questa esperienza segna profondamente la sua formazione: attraverso un lavoro costante basato su comprensione, osservazione e comunicazione, il binomio cresce fino a raggiungere il livello 3+ nel programma Parelli. In questi anni Giulia costruisce le basi del proprio approccio al cavallo, fondato sulla relazione e sulla consapevolezza.
Con il tempo nasce anche un forte interesse per il salto ostacoli. Curiosa e determinata a trovare un equilibrio tra equitazione sportiva e horsemanship, intraprende un percorso agonistico che la porta a lavorare con Luca Moneta, tra i primi cavalieri in Italia a integrare questi due ambiti. Inizia così a competere in concorsi nazionali e internazionali, proseguendo successivamente la propria formazione nella scuderia di Giulia Martinengo Marquet e Stefano Cesaretto, dove consolida le proprie competenze tecniche e professionali.
Nonostante i risultati e la crescita sportiva, questo periodo rappresenta anche una fase di profonda difficoltà personale. La pressione dell’ambiente competitivo e una visione dell’equitazione sempre più orientata alla performance la portano progressivamente a perdere fiducia nel mondo equestre, pur mantenendo intatta la passione per i cavalli. Questa consapevolezza la spinge a fermarsi e a rimettere in discussione il proprio percorso.
Riporta i suoi cavalli ad Alterreno, luogo che nel tempo è diventato un punto di riferimento umano e professionale. Nel 2022 Angelika Schneider le propone un’esperienza trasformativa: un viaggio a cavallo dalla Toscana all’Austria.Questo lungo percorso, vissuto giorno dopo giorno insieme ai cavalli, segna un momento di riconnessione profonda con il senso dell’equitazione e rafforza definitivamente il legame con Alterreno, aprendo una nuova fase della sua vita professionale.
Dal 2023 Giulia è Prima Amazzone, Istruttrice, e oggi anche Junior Project Manager presso Alterreno.Il suo lavoro comprende l’insegnamento dell’equitazione a cavalieri di diversi livelli, l’addestramento e la doma di cavalli giovani con approcci naturali, la gestione del training e della cura quotidiana dei cavalli, l’organizzazione di eventi e attività formative e la conduzione di sessioni di horse-coaching e percorsi di crescita personale assistiti dal cavallo.
Parallelamente al percorso equestre, Giulia ha sviluppato una formazione nell’ambito delle dinamiche emotive e relazionali. È laureata in Scienze e Tecniche Psicologiche e si è specializzata in coaching emotivo e comportamentale,integrando queste competenze nel lavoro con persone e cavalli.
Ha approfondito la formazione nel coachingpresso I&G Management, studiando con Diego Ingrassia, con un focus su comunicazione, consapevolezza emotiva, apprendimento esperienziale e sviluppo personale. Attualmente sta conseguendo la certificazione ICF (International Coaching Federation).
Continua inoltre la propria formazione equestre studiando quotidianamente con Angelika Schneider e approfondendo il lavoro di importanti riferimenti internazionali dell’equitazione classica e dell’horsemanship, tra cui Anja Beran, Vera Munderloh, Juan Diego Trevijanoe Linda Parelli..
Oggi, ad Alterreno, Giulia unisce il lavoro in sella come Prima Amazzone, l’attività di istruttrice di equitazione, la conduzione di sessioni di coaching assistito dai cavalli e l’impegno nello sviluppo dei progetti educativi del centro, accompagnando cavalieri e partecipanti in percorsi di apprendimento tecnico, personale ed esperienziale.
IL PERCORSO VERSO LA MAESTRIA
Giulia Mancini fonde competenza nel salto ostacoli, sensibilità psicologica, tradizione classica e natural horsemanship con coaching equestre avanzato. Il suo approccio integra prestazione tecnica e dimensione emotiva, al servizio di cavalli e cavalieri.
Giulia fonde psicologia accademica con qualifiche equestri formali per sostenere cavalieri e cavalli con chiarezza, empatia e struttura.
Giulia fonde psicologia accademica con qualifiche equestri formali per sostenere cavalieri e cavalli con chiarezza, empatia e professionalità.
Ad Alterreno, Giulia guida programmi di addestramento che integrano metodi naturali e classici, concentrandosi su sviluppo di cavalli giovani e riabilitazione emotiva.
FILOSOFIA
Giulia considera il comportamento del cavallo come una forma di comunicazione. La resistenza non è opposizione, ma un segnale da comprendere. I cavalli si esprimono attraverso le loro azioni e la responsabilità del cavaliere è imparare ad ascoltare, osservare e interpretare ciò che accade nella relazione. Grazie alla formazione in ambito psicologico e nel coaching, il suo approccio integra lavoro tecnico ed emotivo, affrontando non solo i sintomi fisici ma anche le cause relazionali ed emotive, per costruire partnership basate sulla fiducia e sulla comprensione reciproca.
Ogni comportamento del cavallo contiene informazioni sul suo stato fisico ed emotivo.
L’osservazione, la regolazione emotiva e la chiarezza nella comunicazione sono strumenti fondamentali nel lavoro con il cavallo.
Risultati solidi e duraturi nascono da coerenza, empatia e fiducia, non dal controllo.
Il primo compito del cavaliere è comprendere il cavallo prima di chiedere una risposta.
Perché GIULIA MANCINI a Alterreno
Giulia Mancini è il pilastro dell'approccio Alterreno al training e coaching con una combinazione unica di capacità tecnica, insight psicologico e vissuto personale. Il suo lavoro unisce prestazione e sensibilità, guidando i cavalieri a evolversi nella tecnica e nella coscienza, convertendo tensione in presenza e risultato in relazione.